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Posa in opera pav.

Guide fai da te

Posa in opera pavimenti

I lavori di manutenzione necessari alla nostra casa spesso richiedono la messa in opera di un nuovo pavimento: analizziamo le varie fasi di posa delle mattonelle.



Superficie di posa nuovi pavimenti

Disporre in opera una nuova pavimentazione comporta un attento studio della superficie di posa una attenta progettazione delle fasi di posa ed una idonea capacità tecnico-artigianale per la messa in opera del materiale. Vediamo adesso le varie fasi di posa in opera di una nuova pavimentazione.

Il primo passo da compiere è la verifica della superficie da piastrellare, se il vecchio pavimento è stato rimosso, bisogna verificare che il fondo messo in evidenza sia compatto, asciutto senza lesioni, ben livellato e pulito si può adoperare in questa fase, il robotto, la mazzetta e lo scalpello per eliminare anche piccoli residui di cemento negli angoli, il battuto poi pulito andrà un po’ bagnato per evitare la presenza durante il lavoro di polvere eccessiva e se è necessario si può iniziare a posare un primo strato di malta per livellare le irregolarità del fondo.



Se si utilizza la vecchia pavimentazione come fondo, bisogna verificare che le mattonelle siano ancora ben ancorate e asciutte, piastrelle fessurate oppure distaccate anche solo parzialmente andranno rimosse, i vuoti creati dovranno essere riempiti e livellati con materiale cementizio, la perfetta planarità del fondo dovrà essere verificata con una staggia di almeno 2 metri di lunghezza le vecchie piastrelle andranno pulite con aspiratori e eventuali prodotti alcalini e se troppo lisce andranno picchiettate per assicurare maggiore aderenza se necessario si potrà cominciare a predisporre un primo strato di malta livellando le irregolarità.


Posizionamento e incollaggio pavimenti


La fase successiva è quella dell’allineamento che sarà effettuato avendo come riferimento ad esempio la porta di ingresso alla stanza una delle viste principali dell'ambiente, si utilizza in questa fase la lignola o filo da muratore fissato a chiodi infissi nel battuto stando attenti a non bucare tubazioni oppure fissato con altri sistemi di ancoraggio del filo, si procede con l'allineamento al muro della porta di ingresso alla stanza da cui scaturisce l'asse perpendicolare a questo, assi perpendicolari che saranno di riferimento durante la posa in opera delle mattonelle, in questa fase si utilizzerà il metro lineare per allinearsi al muro.

Prima di procedere all'incollaggio delle mattonelle è necessario inizialmente cominciare a posizionare le varie piastrelle sul fondo preparato, senza incollarle utilizzando le linee fissate come riferimento, in questo modo si riesce a visualizzare uno o diversi schemi di insieme e di conseguenza si riesce a scegliere la soluzione più gradita. Le mattonelle da adagiare sul fondo dovranno essere prelevate da diverse scatole per evitare di creare un effetto macchia come è indicato dai supporti informativi, dalle aziende produttrici del prodotto, essendo queste stesse mai uniformi nel colore, per tono e calibratura.

Si passa adesso alla fase in cui si distende l'adesivo con l’aiuto della cazzuola e di una spatola dentata e si iniziano a posare le piastrelle bagnando il battuto prima della posa in modo che l'adesivo non si secchi velocemente e lavorando contemporaneamente con meno polvere, si comincia con la posa delle piastrelle dopo aver smontato in maniera preventiva la porta, ricordando di posizionare mattonelle intere all'ingresso per avere un buon effetto entrando nella stanza, se si posa in opera il pavimento con il metodo tradizionale la mattonella va battuta leggermente con martello di gomma o con il frattazzo fino alla scomparsa di bolle di aria che si possono formare nella malta e alla fuoriuscita del cemento liquido dalle linee di fuga, la zona di mattonelle posate prima di procedere dovrà essere livellata.

Durante il procedimento di posa si posizioneranno prima di tutto le mattonelle intere quelle ritagliate verranno poi aggiunte in un secondo momento, inoltre la distanza delle linee di fuga sarà garantita dall'utilizzo di distanziatori a crocetta posti tra una mattonella e l'altra, che andranno poi eliminati prima che l'adesivo si secchi completamente, secondo i tempi necessari e specificati nei supporti informativi del prodotto.

Il taglio della mattonella sarà realizzato utilizzando una tagliapiastrelle dopo aver individuato la parte di piastrella da tagliare tenendo conto della larghezza della linea di fuga, i tagli circolari saranno fatti con una pinza da piastrellista e realizzati un po' alla volta, i bordi irregolari ottenuti dovranno essere poi limati.


Stuccatura delle linee di fuga


Completata la posa del pavimento si procederà alla sua pulizia per eliminare tutti i residui di colla e le crocette che affiorano in superficie. Successivamente si passa alla sigillatura delle linee di fuga, con stucco del colore più adatto alla mattonella disteso con l'ausilio di una spatola gommata per permettere al prodotto di raggiungere la profondità delle linee di fuga, la superficie deve essere pulita con una spugna oppure con apposite macchine per eliminare lo stucco in eccesso, subito dopo quando lo stucco è ancora umido, riuscendo a stabilire anche la profondità e la lisciatura delle linee di fuga definite attraverso l'utilizzo della spugna stessa, che sarà adoperata secondo il senso della linea, il giunto di dilatazione perimetrale sarà poi successivamente coperto da un battiscopa.

Bisognerà aspettare dalle 48 alle 72 ore prima di sottoporre il pavimento ad un normale transito, i tempi di attesa e le modalità di applicazione dei singoli prodotti adoperati nelle diverse fasi saranno specificate dall’azienda produttrice sicuramente nelle informazioni tecniche.


articolo di www.lavorincasa.it

 
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